Windows o Linux ? Ecco le Mie riflessioni in merito!

 

23/02/2015

 

In questo articolo Vorrei condividere con Voi alcune miei riflessioni in merito ai

due sistemi operativi per le normali attività che la maggior parte di utenti privati svolge in casa come ad esempio navigare su internet, inviare e ricevere e-mail, scaricare e vedere contenuti multimediali in genere come musica e video, scrivere qualcosa su un editor di testi come il comune notepad presente nei sistemi Windows, masterizzare quello che vogliamo su un cd/dvd o su un comune pendrive usb, insomma tutte cose che in genere facciamo un pò tutti quando utilizziamo il nostro computer portatile o fisso che sia.

Come ho già scritto nella pagina dedicata a Windows sappiamo bene l'enorme diffusione di questo sistema operativo dovuto a tanti fattori sia storici cioè dalla nascita della Microsoft che ha saputo senza dubbio meglio interpretare e direi anche condizionare con scelte azzeccate soprattutto dal punto di vista commerciale i bisogni a livello informatico degli utenti privati così come delle aziende, e sia da altri fattori dovuti anche all'assenza se ecludiamo Apple di valide alternative che potessero riuscire ad avere per caratteristiche requisiti e politiche commerciali la stessa diffusione dei sistemi Microsoft.

Questo scenario più o meno è rimasto inalterato fino alla fine degli anni novanta anche perchè Linux era nato da poco (1991) ed era ben lontano dal sistema operativo completo e facile da usare che conosciamo adesso,così come quelli erano gli anni che la Microsoft stava per creare il primo sistema operativo che gli permise di fare un enorme salto di qualità a livello di diffusione di massa e che ebbe un enorme impatto cambiando radicalmente in meglio il modo di usare il computer rendendolo alla portata di chiunque.

 

Ebbene sì parlo dell'ormai indimenticabile Windows 95 il primo sistema operativo che permise alla Microsoft di affermarsi definitivamente sul mercato e di assumere una posizione dominante anche negli anni a venire,le sue caratteristiche erano l'innovativa grafica che semplificava notevolmente l'utilizzo del computer rispetto alle precedenti versioni e agli altri sistemi operativi concorrenti, ma soprattutto il prezzo molto più abbordabile rispetto a sistemi operativi più costosi come quelli della Apple.

Tutto questo avveniva tra la metà degli anni 90 e diciamo i primi anni del 2000 anche perchè come già detto, eccetto Apple le alternative presenti sul mercato erano davvero poche per non dire inesistenti, parliamo sempre di sistemi operativi di personal computer per uso generico per intenderci ed anche se Linux era già nato da una decina d'anni circa non era propriamente a mio avviso adatto ad equipaggiare un computer di un generico utente per l'uso del classico pc di casa.

Non perchè non era valido anzi tutt'altro ma per il semplice fatto che non aveva ancora tutti gli automatismi che rendono molto più semplice l'utilizzo da parte dell'utente comune, anche se aveva compiuto vari miglioramenti in questo senso.

Infatti chi utilizzava quasi esclusivamente Linux fin dai primi anni della sua nascita erano e rimangono per la maggior parte utenti avanzati dal punto di vista informatico cioè smanettoni e comunque gente abituata a sapersi configurare il proprio pc da sè anche quando questo non sarebbe stato possibile utilizzando una comoda interfaccia grafica.

In seguito con la diffusione dei dispositivi mobili come smartphone e tablet dal kernel di Linux nacque Android che in pochi anni è riuscito ad avere nei dispositivi mobili una diffusione simile a quella dei sistemi Microsoft nei personal computer, e questo sta a dimostrare che per sviluppare un buon software non necessariamente il suo codice debba essere mantenuto chiuso cioè proprietario, e Android come così come Linux ne sono un esempio.

 

In parole povere la scelta di creare dei sistemi operativi che hanno il codice aperto cioè liberamente accessibile da chiunque voglia e naturalmente abbia le conoscenze per modificarlo e migliorarlo e la storia lo dimostra, a lungo andare risulta essere vincente anche se oggi per alcune ragioni Linux non prende piede come dovrebbe nel mercato dei pc ad uso generico ricordiamoci che nei server domina, e la piattaforma Apache ne è un esempio per i web server.

 

Bene dopo questa breve analisi storica di ciò che è accaduto più o meno negli ultimi vent'anni nello scenario dei principali e più diffusi sistemi operativi per computer ad uso generico e senza volere tralasciare Apple che considero un caso a parte per via delle scelte e della politica commerciale da sempre avuta cioè quella di rimanere un prodotto di elite per i propri dispositivi equipaggiati dai propri sistemi operativi ed il tutto con una filosofia ultraproprietaria anch'essa ben lontana nel caso dei personal computer ad avere grande diffusione, ma si sà ognuno fa le sue scelte ed è un bene che sia così del resto è innegabile la qualità dei suo prodotti, ma quì parliamo solo di sistemi operativi nudi e crudi per pc d'uso generico ed Apple non rientra in questa analisi in quanto vende computer e dispositivi vari provvisti dei propri os e non è possibile come ben si sà installare i propri sistemi operativi in un qualsiasi pc compatibile che non sia un Macintosh.

Ma per tornare ad oggi ed al discorso iniziale che riguarda Windows o Linux e nel caso che ci riguarda cioè per il normale utilizzo che normalmente ne facciamo escludendo come sempre le aziende che hanno esigenze diverse, a mio avviso utilizzare Linux è una scelta proficua sotto tutti i punti di vista e sinceramente non ne vedo alcuna controindicazione.

Oggi vi sono distribuzioni, e Linux Mint ne è un esempio adatte senza alcun problema ad essere utilizzate da chi ha sempre utilizzato Windows, i tempi in cui Linux era solo per pochi sono ormai lontani.

 

A volte capita andando in giro a sistemare computer che qualcuno mi dice; Lei è il quarto tecnico che chiamo spero che sistemi il mio pc una volta per tutte, ed Io gli rispondo se vuole io posso davvero risolverle questo problema in maniera definitiva e sufficiente solamente che acconsenta a provare ad utilizzare un altro sistema operativo e se si trova bene con quello che io le installo rimane con questo altrimenti le reinstallo nuovamente il Windows che aveva prima.

Vi assicuro che nel 99% dei casi il mio cliente e rimasto con l'altro sistema operativo che gli avevo installato per prova, indovinate quel'era?

 

 

 

 

 

 

 

 

Un pc degli anni 90 con l'ormai famoso Windows 95

 

 

 

 

 

 

 

 

Linus Torwalds l'ideatore del kernel Linux

 

 

 

 

 

 

 

 

Una schermata d'installazione di Apache web server



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