Inaugura una nuova era il primo lancio di Crew Dragon con due astronauti a bordo!

 

31/05/2020

 

Ieri è stato un giorno molto importante per la storia dell'esplorazione spaziale che segnerà a mio avviso l'inizio di una nuova era ricca di inedite conquiste che porteranno nel giro dei prossimi anni al ritorno da parte dell'uomo sulla Luna e alla prima spedizione umana su Marte.

Infatti la capsula Crew Dragon o Dragon V2 di SpaceX l'agenzia privata spaziale del visionario e funambolico almeno nelle sue idee di Elon Musk è riuscita  alle ore  21,22 ora italiana a lanciare due astronauti americani verso la stazione spaziale internazionale ed in questo momento che sto scrivendo questo articolo  si trova in orbita a poche ore dall'attracco con l'ISS dove è previsto per oggi 31/05/2020 alle ore 16,30 circa.

 

Era dal lontano 08/07/2011  dall'ultima missione dello Space Shuttle prima di essere dismesso che gli Stati Uniti non erano più in grado di far decollare i propri astronauti con un loro mezzo spaziale e dal suolo americano verso lo spazio e comunque portare i propri uomini sulla ISS, per far ciò  da quella data fatidica dell'otto luglio 2011 si sono serviti delle vetuste ma affidabili Sojuz Russe pagando circa 80 milioni di dollari a sedile per ogni astronauta trasportato.

È ieri con questo lancio storico la capsula di SpaceX ha ridato alla Nasa e all'America questa opportunità e capacità di ritornare in autonomia nello spazio, grazie sopratutto al lavoro svolto dai tecnici e scienziati che lavorano in quest'azienda commerciale privata fondata da Elon Musk nel 2002 riuscendo grazie al riutilizzo dei mezzi spaziali ad abbattere notevolmente i costi per ogni lancio, si parla di circa 30/40 milioni di dollari a sedile per astronauta che è la metà o meno di quanto la Nasa ha pagato finora ai Russi, e viaggiando ora con un mezzo ipertecnologico che si pilota tramite touch schreen come uno smartphone e seduti molto più comodamente e con più spazio di come dovevano viaggiare sulle Sojuz.

Inizialmente previsto nella giornata del 27 maggio il lancio era stato annullato a causa del maltempo che non permetteva di fare decollare la Dragon in piena sicurezza e quindi rinviato a sabato 30 tutto è andato per il meglio finora, il primo stadio del lanciatore Falcon 9 è rientrato atterrando regolarmente nella piattaforma apposita confermando così il notevole sviluppo tecnologico di cui questi mezzi hanno dimostrato nel corso di questi ultimi anni di possedere e quindi potrà essere riutilizzato in futuro per altre missioni così come la Dragon non appena sarà rietrata nel giro di qualche mese a terra.

 

I due astronauti Bob Behnken e Doug Hurley entrambi di 50 e 54 anni sono veterani dello spazio avendo partecipato ad alcune missioni dello Shuttle, Hurley tra l'altro aveva partecipato all'ultima storica missione del 08/07/2011 e quindi  possiamo dire che riprende da dove aveva lasciato.

Non è ancora stato deciso per via definitiva per quanto tempo i due astronauti si tratterranno nella stazione spaziale, si parla comunque di qualche mese prima che faranno rientro a terra concludendo la missione, per completezza d'informazione ricordo che la Dragon aveva concluso con successo a marzo del 2019 la missione senza astronauti a bordo che aveva testato la sua capacità di attraccare e fare rientro a terra in completa autonomia ed in quell'occasione l'unico ad essere a bordo era un manichino di nome Rippley in onore al celebre film di fantascienza Alien che un po tutti ricordiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Da sinistra i due astronauti americani Bob Behnken e Doug Hurley e a destra la capsula di SpaceX Crew Dragon


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