Il primo microprocessore della storia nacque nel 1971 dalla genialità di un Italiano!

 

 

17/11/2016

 

Nel lontano 1971 il fisico Federico Faggin ideava, coadiuvato dal team composto da Marcian Hoff e Stanley Mazor, il primo microchip della storia alla Intel. Si trattava del celebre Intel 4004.

 Nato a Vicenza, poi trasferitosi negli Stati Uniti, Faggin ha ricevuto, per il suo contributo alla scienza e alla ricerca, un’importante onorificenza dalle mani del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in una cerimonia alla Casa Bianca di Washington.

L’Intel 4004 è considerato il primo microprocessore su singolo chip, costituito da una CPU (central processing unit) completa, a differenza degli altri componenti della famiglia MCS-4 che erano memorie e circuiti di input/output.

Federico Faggin ha dichiarato, a riguardo: “l’essenza del primo microprocessore è il suo design in silicio“.

 

Ai tempi dell’invenzione del microprocessore, infatti, molti ingegneri sapevano come definire architetture di CPU e fare progetti logici, ma nessuno prima dell’Intel 4004 era ancora riuscito a realizzare un microprocessore monolitico in silicio.

Artefice dell’innovazione fu proprio Faggin, che diede vita alla nuova tecnologia MOS Silicon Gate, con porta auto-allineante (“self-aligned gate“), ai laboratori Fairchild nel 1968, adottata poi dalla Intel per fare memorie, grazie alla quale è stato possibile realizzare il 4004, il primo CPU su un singolo chip.

 

I microprocessori sono i “cervelli” all’interno dei computer, server, telefonini, automobili, fotocamere, frigoriferi, radio, TV e moltissimi altri oggetti elettronici di uso quotidiano.

La diffusione dei microprocessori è dovuta in gran parte al costante perseguimento da parte di Intel della Legge di Moore, una previsione relativa alla velocità di sviluppo della tecnologia del silicio, in base alla quale la densità dei transistor dei semiconduttori raddoppia approssimativamente ogni 2 anni, incrementando funzionalità e prestazioni e riducendone contemporaneamente i costi.

Costituisce il modello fondamentale di business per il settore dei semiconduttori da oltre 40 anni.

Ad esempio, rispetto all’Intel 4004, gli attuali processori Intel Core di seconda generazione hanno prestazioni 350.000 volte superiori, e ogni transistor consuma una quantità di energia inferiore di circa 5.000 volte.

In questo stesso periodo, il prezzo per transistor è diminuito di circa 50.000 volte.

 

Oggi Intel festeggia 40 anni di storia e successi tecnologici dalla creazione dell’Intel 4004, il primo processore al mondo che ha segnato l’inizio di una rivoluzione digitale che deve ancora mostrare altre grandi evoluzioni, commenta Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera, un’invenzione che porta tra l’altro la firma di Federico Faggin, un italiano, e che quindi ci rende particolarmente orgogliosi e ci conferma come l’Italia ancora una volta, abbia saputo – anche nel campo tecnologico esprimere tutto il suo valore distintivo.

 

                                                                                                                                                     

Il celebre Intel 4004


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