Crew Dragon C'é l'ha fatta!

 

Domenica 03/03/2019

 

Oggi è una data storica per le ambizioni umane della conquista dello spazio per via di uno strepitoso successo messo a segno ancora una volta dall'agenzia spaziale privata americana di Elon Musk SpaceX, infatti è riuscita ad agganciarsi senza nessun intoppo è tutto in modo completamente automatico ad uno dei moduli della stazione spaziale internazionale la nuovissima capsula spaziale Crew Dragon alias Dragon versione 2.

 

Lanciata da un razzo Falcon 9 sempre di SpaceX nella giornata di sabato 02/03/2019 alle 09,40 ora italiana dal Kennedy space center rampa 39A celebre per aver lanciato nel lontano 1969 l'apollo 11.

La Dragon è riuscita come già detto ad attraccare alla ISS domenica alle ore 12 circa, in cui rimarrà qualche giorno e venerdì 08/03/2019 si staccherà per rientrare a terra dove nel giro di poche ore dovrebbe ammarrare nell'oceano tramite paracadute proprio come le capsule Apollo negli anni 60.

 

La Dragon è partita senza nessun essere umano a bordo eccetto un manichino dotato di sensori dal nome di Ripley in onore al celebre film Alien in perfetto stile di Elon Musk, in quanto trattasi di un test per verificare se sarà idonea al 100% per il trasporto dei futuri astronauti americani che la utilizzeranno per andare e tornare dalla Iss e questo restituirà agli stati uniti la capacità di volare nello spazio con un proprio mezzo senza dover ricorrere alle vetuste ma affidabili Sojuz russe dal costo di 80 milioni di dollari a sedile contro le sole 15/20 milioni che pagherà la Nasa utilizzando la Dragon, in pratica un quarto del prezzo di quanto esborsavano all'agenzia russa Roscomos.

 

Se tutto andrà come previsto in luglio dovrebbero volare con la Dragon i primi due astronauti americani e in agosto anche la capsula della Boeing Starliner dovrebbe riuscire a portare nello spazio astronauti americani, infatti la Nasa oltre a servirsi di SpaceX ha commissionato anche alla Boeing una capsula per il trasporto dei propri astronauti alla stazione spaziale internazionale.

 

La Crew Dragon o Dragon v2 è la seconda versione della capsula cargo già operativa nel 2010 per il trasporto di merci nello spazio, essa è certificata per il volo umano essendo in grado di trasportare 7 astronauti, di attraccare in modo completamente autonomo all'Iss e di atterrare sia sulla terra ferma che sull'oceano in quanto possiede dei motori a razzo che le consentono di salire e scendere più o meno come un elicottero, oltre al fatto di essere provvista di una tecnologia ultramoderna in quanto si pilota tramite touch screen e cosa più importante è completamente riutilizzabile proprio come il razzo Falcon 9 che si occupa di lanciarla nello spazio e tutto ciò abbassa notevolmente i costi dei voli spaziali.

 

Tutto questo dovrebbe far riflettere la Nasa in primis che si può investire nello spazio a costi più bassi e risultati certi e rapidi come sta dimostrando ed ha già dimostrato di saper fare un'agenzia spaziale privata come SpaceX  la quale sta davvero creando una rivoluzione positiva in grado di fare tornare l'entusiasmo della gente e soprattutto dei giovani per i voli spaziali facendo da apripista per una nuova era, e direi finalmente era ora, ad una nuova corsa allo spazio che da adesso agli anni a venire sarà a mio avviso davvero entusiasmante e ricca di nuovi colossali scoperte scientifiche.

 

 

 


 

Nelle immagini sopra a sinistra l'interno della capsula in cui si intravede il manichino provvisto di sensori caricato sulla navetta per il primo volo di test. e a destra la tuta spaziale di volo che indosseranno gli astronauti sulla Crew Dragon


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